Come aprire un asilo nido, la guida completa: requisiti, costi e guadagni
come aprire un asilo nido

Come aprire un asilo nido, la guida completa: requisiti, costi e idee di guadagno

  • February 8, 2016

Come aprire un asilo nido privato?

E’ meglio aprire un asilo nido in casa propria o un asilo privato in una struttura dedicata?

Aprire un asilo nido è il sogno di tantissime persone, tra cui sicuramente moltissime donne e mamme più o meno giovani…

Mettersi in proprio è certamente una delle migliori opportunità che puoi sfruttare per far fronte alla crisi da lavoro dipendente e crearti una vita su misura per te.

Soprattutto per una donna, magari una neo mamma, aprire un asilo nido privato potrebbe rivelarsi la soluzione migliore per lavorare e avere il tempo necessario per la tua famiglia.

Molte donne infatti scelgono questa strada per potersi prendere cura dei propri figli senza rinunciare alla propria carriera professionale.

Se sei anche tu tra coloro che ogni giorno si domandano “voglio aprire un asilo, ma non so come fare”, allora questo è sicuramente l’articolo che fa per te!

Affronteremo insieme tutti le questioni principali che dovrai affrontare per avviare quest’attività:

  • come aprire un asilo nido in casa o in una struttura dedicata?
  • cosa occorre per aprire un asilo nido privato?
  • quali sono i requisiti necessari per aprire un asilo nido?
  • si può aprire un asilo privato senza laurea?
  • quali sono costi per aprire un asilo nido?
  • e quali sono i guadagni?
  • aprire un asilo nido conviene?

In questo articolo troverai sicuramente tutte le informazioni di cui hai bisogno per aprire un asilo nido privato e avviare la tua attività.

Ma attenzione… 

Aprire un asilo nido vuol dire a tutti gli effetti fare l’imprenditore o l’imprenditrice, con tutti i rischi che questa scelta comporta!

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Scaricalo e leggilo subito dopo che avrai finito questo articolo e vedrai che ti sarà utile!

Ma ora torniamo alle questioni pratiche su come aprire un asilo nido privato.

Pronti??

Si parte!

Come aprire un asilo nido

Quando si tratta di aprire una nuova attività la prima cosa da chiedersi è sempre e comunque:

Nella tua zona c’è abbastanza domanda di mercato per soddisfare la tua offerta?

Se la risposta è positiva si può procedere a fare tutte le valutazioni tecniche ed economiche per portare avanti l’iniziativa.

Altrimenti è meglio lasciar perdere fin da subito per non rischiare di buttarci in una sfida che sappiamo già di non poter vincere.

Per tua fortuna a quanto pare la domanda di posti per l’assistenza ai bambini sotto i 3 anni di età è in continuo aumento.

Cosa più importante ancora, le strutture pubbliche non sono attualmente in grado di soddisfare tutte le richieste.

Ecco perché aprire un asilo nido privato può rivelarsi oggi un buon business soprattutto nelle realtà più densamente popolate e carenti di servizi per l’infanzia.

Esiste tra l’altro la possibilità che la struttura riceva l’accreditamento dal Comune.

In questo caso sarà inserita in un elenco di nidi che forniscono un servizio equiparabile a quello offerto dalle strutture comunali.

Naturalmente per essere accreditati occorre rispettare determinati standard di qualità, oltre ai requisiti necessari per l’avvio dell’attività.

Bisogna in ogni caso tener presente che si ha a che fare con bambini molto piccoli e quindi per realizzare un’attività di questo tipo occorre essere dotati anche di grande senso di responsabilità.

aprire un asilo nido

Come aprire un asilo nido privato in Italia

Tra le varie considerazioni da fare su come aprire un asilo nido c’è sicuramente l’aspetto della responsabilità di accudire i piccoli.

Proprio per questo motivo, per aprire un asilo nido bisogna essere in possesso di determinati requisiti burocratici richiesti dalla legge.

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Questo per garantire il rispetto di standard qualitativi uniformi e ovviamente la cosa più importante in questo caso: la sicurezza dei piccoli ospiti.

Ma vediamo quindi ora cosa serve per aprire un asilo nido privato secondo la normativa italiana…

Cosa occorre per aprire un asilo nido privato: requisiti

Per aprire un asilo nido privato serviranno prima di tutto gli spazi adeguati e del personale specializzato per gestire i bambini.

Tieni presente che per legge occorre riservare una superficie minima per ogni bambino ospitato e che la struttura deve essere dotata obbligatoriamente di alcuni locali specifici.

Per aprire un asilo nido infatti bisogna innanzitutto che i locali adibiti all’attività rispettino caratteristiche imprescindibili come l’abitabilità e le norme igienico-sanitarie.

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Il rispetto di questi requisiti dovrà essere certificato da professionisti competenti e dall’Azienda Sanitaria Locale, che sarà poi chiamata a rilasciare anche le relative autorizzazioni.

Aprire un asilo nido a Milano, Roma o Firenze, in Lombardia, Lazio, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia o Trentino Alto Adige, significa adeguarsi a normative regionali differenti.

La legislazione che regolamenta l’apertura degli asili nido a gestione privata varia infatti da Regione a Regione.

Pertanto è sempre consigliabile quindi di verificare le norme previste dall’amministrazione territoriale di riferimento.

L’autorizzazione per l’avvio dell’attività dovrà invece essere rilasciata dal Comune, e più precisamente dall’Ufficio Comunale per le Attività Produttive.

Per quanto riguarda il personale, gli educatori di un asilo nido devono essere in possesso del requisito di onorabilità e di un titolo di studio adeguato al delicato compito che devono adempiere.

Ma allora la legge italiana consente di aprire un asilo nido privato senza laurea?

Tra i titoli di studio ammessi ad onorare questo requisito, figurano il diploma di maturità del liceo socio-psico-pedagogico, il diploma di tecnico dei servizi sociali e la laurea in Pedagogia.

Come aprire un asilo nido in casa

La legge consente a tutti di aprire un asilo nido privato in casa propria.

Una prospettiva piuttosto interessante dal lato dei costi, anche se va tenuto presente che le rette sono di solito parecchio inferiori a quelle dei normali asili nido.

Per aprire un asilo nido in casa non occorre possedere un titolo di studio specifico (fino ad un massimo di 6 bambini).

E’ obbligatorio però seguire un corso di studi di circa 250 ore seguito da un tirocinio.

L’abitazione da adibire ad asilo nido dovrà essere attrezzata con uno spazio accoglienza, un’area riposo, un angolo “morbido” dove lasciare i bambini in libertà senza il rischio di farsi male, una cucina e un bagno.

Per aprire un asilo nido privato, in ogni caso è necessario anche aprire la partita iva.

Puoi aprirla in totale autonomia sia online che presso l’Agenzia delle Entrate, oppure puoi chiedere aiuto ad un commercialista.

Se pensi che sarebbe più facile per te aver bisogno di un supporto professionale per l’avviamento e la gestione del tuo asilo, potresti invece anche valutare soluzioni alternative come aprire un asilo nido in franchising.

come aprire un asilo nido

Come aprire un asilo nido in franchising

Una soluzione alternativa al fai da te, potrebbe essere quella di aprire un asilo nido in franchising con uno dei marchi italiani del settore e ottenere così un business chiavi in mano.

Esistono molte offerte di franchisor attivi nel settore che permettono di sfruttare tutti i vantaggi del business in franchising per aprire un baby parking o una ludoteca dell’infanzia.

A questo proposito, se ti interessa approfondire l’argomento puoi trovare ulteriori informazioni utili in questo articolo su come aprire una ludoteca.

Aprire un asilo in franchising significa poter usufruire di tutta una serie di benefici che l’azienda offre grazie all’esperienza altamente specializzata acquisita sul campo.

Qui puoi trovare alcuni preziosi consigli su come aprire un’attività in franchising.

Aprire un asilo in franchising ti permetterà di avere una serie di facilitazioni come:

  • esibire di un marchio registrato già conosciuto
  • avere un supporto iniziale per la ricerca, la progettazione e la ristrutturazione della sede del tuo asilo
  • ricevere una formazione completa per la gestione della struttura e dei bambini
  • avere un partner dedicato per tutte le questioni legali, burocratiche e amministrative
  • ma soprattutto, avere un piano marketing già sviluppato e testato per avviare e far crescere al meglio la tua attività
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Non male no?

Ora che hai più chiaro il quadro tecnico/organizzativo, veniamo alle cose più importanti: i costi e i guadagni potenziali.

Quanto costa aprire un asilo nido

Ora che hai le idee più chiare sugli aspetti burocratici e le varie possibilità che il settore riserva scopriamo insieme quanti soldi occorrono per aprire un asilo nido.

Rispondere a questa domanda in maniera univoca è ovviamente impossibile…

Tutto dipende dalla zona geografica, dalla localizzazione della struttura, dalla sua grandezza e da tanti altri fattori.

In linea di massima però, per aprire un asilo nido è necessario approssimativamente un capitale di circa 40.000 euro per arredi, attrezzature, giochi e materiale didattico.

A questo investimento dovrai poi aggiungere eventuali spese di affitto e ristrutturazione dei locali.

In ogni caso ti consiglio di non perdere un secondo di più e imparare immediatamente a realizzare un business plan efficace per il tuo asilo nido.

Una prospettiva interessante può essere quella di aprire un nido privato o un asilo aziendale per il quale esistono agevolazioni specifiche anche a termini di legge.

In questo caso le rette si collocano in una fascia che va dai 350 ai 700 euro mensili, in relazione all’età del bambino e al tempo di permanenza nella struttura.

Per avviare un asilo nido in generale sono previste alcune forme di finanziamento sia europee che regionali, che possono aiutarti ad affrontare le spese di avviamento iniziali per aprire il tuo asilo nido.

Inoltre, se la titolarità della struttura è in capo a una persona di sesso femminile, esistono agevolazioni per l’imprenditoria femminile a cui attingere.

Per saperne di più ti consiglio di leggere l’articolo dedicato a come ottenere finanziamenti per la tua attività.

Aprire un asilo nido conviene?

Adesso che abbiamo visto passo passo come aprire un asilo nido privato in Italia e tutte le questioni principali che dovrai considerare, non ti rimane che pianificare lo sviluppo della tua attività.

Mettersi in proprio è sempre una sfida emozionante che richiede sacrifici ma regala anche tante gratificazioni.

Se vuoi dare finalmente una svolta alla tua vita, questa è la strada giusta da percorrere!

Aprire un asilo nido ti permetterà di svolgere un’attività socialmente utile, prenderti cura dei bambini e allo stesso tempo aiutare le famiglie che per problemi di lavoro non possono occuparsi tutto il giorno dei loro figli.

Ma aprire un asilo nido conviene al giorno d’oggi? E quali sono i guadagni?

Data la carenza di posti negli asili pubblici, il mercato di oggi in Italia offre certamente grande potenzialità di crescita e di sviluppo.

Per calcolare i tuoi potenziali guadagni che puoi ottenere dalla tua ti consiglio di fare subito un business plan efficace e calcolare attentamente costi e ricavi del tuo business.

Ma se vuoi davvero cambiare vita e iniziare questa nuova avventura con successo, devi sviluppare un piano strategico per l’avviamento della tua attività.

Dovrai analizzare il mercato, studiare come battere i tuoi concorrenti e come promuovere al meglio la tua attività.

Trascurare questi aspetti ed affrontare con leggerezza la fase di avviamento della tua nuova attività può essere davvero molto rischioso!

Da qui in poi sarai soltanto tu il fattore determinante del tuo successo…

Se vuoi partire con il piede giusto, iscriviti subito al mio gruppo privato e scopri come metterti in proprio con successo senza rischiare di perdere i tuoi soldi.

In bocca al lupo per il tuo progetto 🙂

Un abbraccio,

Paolo

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About the Author Paolo

Dopo la laurea in Marketing e Comunicazione Aziendale ho iniziato la mia carriera come imprenditore e avviato attività in diversi settori. Ho creato questo sito per aiutare tutte le persone che come me vogliono cambiare vita e mettersi in proprio. Grazie a StartFacile.com, ogni anno più di 100.000 imprenditori imparano come avviare con successo le loro nuove attività.

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