Come aprire una palestra di successo: la guida completa definitiva
come aprire una palestra

Come aprire una palestra di successo: la guida completa definitiva

Aprire una palestra è un’idea di business che fa gola a molti, specialmente agli amanti dello sport e del fitness, body builder ed ex atleti.

Se in questo momento stai pensando di investire in questo tipo di attività, devi sapere che per tua fortuna il settore del fitness è oggi forse uno di quelli che risentono meno della crisi.

Mantenersi sani e in forma è infatti uno degli imperativi del nostro tempo e difficilmente si rinuncia a praticare attività che aiutano a dare di sé un’immagine vincente anche sul piano fisico.

Ma ora veniamo al sodo…

Se il tuo sogno è quello di aprire una palestra di successo, questo articolo è sicuramente proprio quello che fa per te!

In questa guida troverai tutte le informazioni necessarie per aprire una palestra:

  • i costi di avviamento
  • la normativa ed i requisiti burocratici
  • le idee di business più redditizie
  • le possibilità di guadagno
  • tanti consigli utili per affrontare la fase di startup

Sei pronto?

Si parte!

Aprire una palestra conviene?

Negli ultimi anni il settore del fitness e del benessere fisico è letteralmente esploso!

Anche se oggi la concorrenza è piuttosto agguerrita, se svilupperai il tuo business con le giuste strategie la tua impresa avrà ottime possibilità di guadagno.

Il mercato è davvero vasto e le possibilità di fare impresa sono davvero tantissime…

Il settore è in continua evoluzione e coloro che sono in grado di anticipare i trend del momento avranno sicuramente maggiori possibilità di successo!

Tutto quello di cui hai bisogno è avere un buon piano strategico da cui partire per avviare il tuo business con obiettivi chiari e precisi e delle strategie reali e funzionanti per conseguirli.

Ma proprio per questo ti consiglio di non sottovalutare affatto questa cosa e di iniziare fin da subito a studiare e informarti su come avviare il tuo business nel migliore dei modi.

Purtroppo molte persone prendono la cosa troppo alla leggera e spesso finiscono col fallire miseramente.

Se non vuoi fare anche tu la stessa fine, ti consiglio di scaricare subito il report gratuito che ho preparato per te.

Scoprirai quali sono gli errori principali da non fare e come affrontare al meglio la fase di avviamento della tua nuova attività.

Aprire una palestra requisiti

Prima di metterti a pianificare le attività strategiche e di marketing necessarie, ti conviene chiarire l’iter burocratico e la normativa attuale.

Qui di seguito trovi tutte le informazioni utili circa i requisiti per aprire una palestra e le varie pratiche da svolgere.

Innanzitutto il locale in cui si terranno le attività deve essere a norma per quanto riguarda gli impianti tecnologici, in particolare quello elettrico e di aerazione.

L’edificio deve offrire garanzie quanto a staticità e rispetto delle norme igienico-sanitarie.

La valutazione di entrambi deve essere effettuata da personale competente, nel primo caso un professionista specializzato, nel secondo caso l’Asl di riferimento.

Spogliatoi, servizi igienici e docce dovranno essere divisi per sesso e in numero proporzionale alla quantità di utenti.

Requisiti necessari per aprire una palestra

Vediamo ora i passaggi burocratici da compiere:

  1. domanda per l’attribuzione del numero per aprire una partita IVA
  2. dichiarazione di inizio attività all’Agenzia delle Entrate
  3. autorizzazione sanitaria rilasciata dall’Azienda Sanitaria Locale (che puoi cercare su Google)
  4. certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco (se la capienza è superiore alle 100 persone, ovvero la superficie lorda è superiore ai 200 mq)
  5. iscrizione al Registro delle Imprese
  6. iscrizione all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali
  7. iscrizione all’Inps per la gestione dei contributi previdenziali

Esiste poi un falso mito che riguarda molti aspiranti imprenditori del settore.

Per aprire una palestra ci vuole la laurea?

Tranquillo.

Aprire una palestra senza laurea è possibile, l’unico vincolo è che sia presente in sala un operatore con i requisiti necessari.

Ora veniamo alla parte che probabilmente ti interessa di più: i costi e i guadagni.

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Quanto costa aprire una palestra?

I costi per aprire una palestra variano di volta in volta dal tipo di attività che si vuole aprire, dalla grandezza dei locali e dal contesto geografico-territoriale (Nord o Sud Italia, città o paese, centro o periferia).

Ipotizzando una palestra tradizionale di piccole dimensioni si possono stimare in modo molto approssimativo costi di apertura un minimo di 30.000 euro per l’acquisto dei macchinari.

A questi importi dovrai sommare eventuali costi di ristrutturazione dei locali, per le pratiche burocratiche di avviamento, permessi vari ed eventuali collaboratori.

A questi costi poi vanno aggiunti (ma qui dipende molto dalla posizione e dalla grandezza dei locali) circa 20.000 all’anno per l’affitto e le utenze.

Nel caso di una palestra di grandi dimensioni i costi cambiano notevolmente.

Si può parlare anche di qualche milione di euro per un grosso centro moderno, con in dotazione le ultime tecnologie e magari un piccolo centro wellness con vasca idromassaggio e thermarium.

Oltre alle maggiori spese per affitto, utenze e attrezzature occorre stimare anche quelle per la presenza di personale specializzato con un prevedibile deciso innalzamento dei costi di avviamento e di gestione.

SCOPRI ANCHE:  Come aprire un allevamento di cani: quanto costa e quanto si guadagna

Come aprire una palestra low cost

Ci sono invece valide alternative che possono comportare spese anche molto inferiori.

Ad esempio?

  • aprire una palestra di arti marziali
  • aprire una palestra di pugilato
  • aprire una palestra di arrampicata
  • aprire una palestra crossfit
  • aprire una palestra fitness
  • aprire una palestra di zumba
  • aprire una palestra functional training
  • aprire una palestra di calisthenics
  • aprire una palestra di ginnastica artistica
  • aprire un centro yoga
  • aprire un studio pilates

Tutte queste attività a corpo libero non richiedono infatti l’uso di molti macchinari (tranne il pilates se fatto coi macchinari), come invece è necessario in una palestra di body building.

Oltre ad essere attività che riscuotono sempre maggiore successo, optando per una scelta di questo tipo otterrai anche altri due importanti benefici:

  1. avrai la possibilità di aprire una palestra low cost
  2. avrai la possibilità di specializzarti in un settore innovativo ed in crescita

Infatti sono tutte attività che non richiedono molta attrezzatura, avrai solo bisogno di uno spazio pulito e confortevole con qualche attrezzo non troppo costoso.

L’investimento maggiore sarà il tuo tempo come insegnante oppure pagare una o più persone professionali e competenti che si occupino di farlo al posto tuo.

Aprire una palestra con finanziamenti a fondo perduto

Certo per aprire una palestra servono un po’ di soldi…

Anche se opterai per una di quelle attività che puoi avviare più a basso costo, devi sempre mettere in conto qualche migliaio (se non qualche decina) di migliaia di euro per avviare la tua attività.

Devi sapere che per fortuna esistono varie agevolazioni e finanziamenti a fondo perduto per incentivare il settore.

Se non hai grandi capitali a disposizione ti consiglio di valutare attentamente questa opzione.

A questo proposito puoi leggere subito questo articolo dove spiego nel dettaglio come come ottenere finanziamenti a fondo perduto per la tua attività.

Ora invece passiamo alla scelta degli attrezzi…

Cosa serve per aprire una palestra: come scegliere gli attrezzi

Scegliere gli attrezzi per la tua palestra è sicuramente un passo davvero molto importante.

Se la tua intenzione è quella di aprire una palestra di body building o di pilates, la scelta degli attrezzi è un passo fondamentale.

Si tratta sempre di trovare il giusto equilibrio tra l’investimento e la qualità dei macchinari che andrai ad acquistare.

Lo sai che più del 50% delle nuove attività fallisce nei primi 3 anni?

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La scelta andrà ponderata rispetto all’offerta e al target della tua palestra, oltre che ovviamente alla tua disponibilità economica.

Potrai optare per i marchi leader del settore che portano prestigio e innovazione con i loro macchinari, oppure valutare l’acquisto di macchinari usati ad un prezzo più contenuto.

In questo caso ricorda solamente di acquistare solamente attrezzi da palestra professionali ed in buono stato, che dovranno durare nel tempo e resistere ad un uso intensivo e quotidiano.

Per quanto riguarda invece attività come yoga, zumba, crossfit, arti marziali, ecc…

Avrai sicuramente bisogno di alcuni attrezzi ma dovrai più che altro basare la tua attività sull’offerta dei corsi e la professionalità degli istruttori.

Aprire una palestra: quanto si guadagna?

Rispondere a queste domande in maniera univoca è naturalmente impossibile.

Tutto dipende dal tipo di palestra che vuoi realizzare, da dove essa è localizzata e dalle sue dimensioni.

Il guadagno effettivo dipenderà molto dalle dimensioni della palestra, dalle spese di gestione e ovviamente dal numero degli iscritti.

Qui dovrai fare bene i tuoi calcoli e spingere al massimo per raggiungere o ancora meglio superare le tue previsioni nel minor tempo possibile!

E’ importante che le tue previsioni siano fatte tassativamente su base annuale, in quanto durante l’anno (specialmente nei mesi estivi) le palestre hanno dei periodi morti dove hanno pochissimi o quasi zero iscritti.

I grossi centri infatti cercano di risolvere questo problema adottando politiche di fidelizzazione dei clienti con sconti sugli abbonamenti annuali.

Questo gli consente di garantirsi un’entrata fissa costante durante tutto l’anno e abbattere i periodi morti.

Per calcolare costi di avviamento e di gestione e ipotizzare i tuoi guadagni nei primi anni di attività ti consiglio di leggere la mia guida che spiega come fare un business plan.

Ma ora veniamo alla parte più interessante…

Come aprire una palestra di successo

Come già detto in precedenza, il settore è altamente competitivo, ma esistono sempre ottime possibilità di entrare nel mercato sopratutto perchè si tratta di un mercato in costante evoluzione ed in crescita costante.

Ovviamente esistono degli accorgimenti necessari per battere la concorrenza e intraprendere con successo questa attività.

Ma quali sono allora i fattori chiave per aprire una palestra di successo?

Sicuramente il primo passo è quello di definire il target obiettivo a cui ti vuoi rivolgere.

Come potrai ben immaginare, è diverso infatti rivolgersi ad un target prevalentemente giovanile interessato soprattutto a utilizzare le attrezzature per potenziare il proprio fisico, piuttosto che un target adulto più interessato a un’attività di mantenimento della propria forma fisica, oppure ancora rivolgersi a una fascia di età più avanzata con preferenza per attività mirate alla prevenzione di malattie osteoarticolari ad esempio.

Oltre alle differenze di età, uomini e donne poi hanno solitamente esigenze e ambizioni per il proprio corpo completamente diverse.

Ovviamente si possono studiare anche diverse tipologie di offerta all’interno della propria palestra…

L’importante è aver ben chiaro cosa stai offrendo, a chi, e soprattutto: perchè dovrebbe scegliere te rispetto alla concorrenza?

SCOPRI ANCHE:  Come aprire una ludoteca: la guida definitiva a costi, requisiti e guadagni

Se vuoi partire con il piede giusto, scopri quali sono le migliori strategie per metterti in proprio con successo senza rischiare di perdere i tuoi soldi.

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Le tendenze del mercato

Un modo per ritagliarsi una fetta di mercato nella giungla della concorrenza è senza dubbio quello di anticipare le nuove tendenze di mercato.

La maggior parte di queste attività arrivano dagli States e sono già esplose oltreoceano con grande successo!

Ad esempio tra i vari trend del momento potresti pensare di:

  • aprire una palestra di crossfit
  • organizzare corsi di Boxe Motion (mix di pugilato, arti marziali e danza)
  • insegnare la ginnastica posturale o metodiche alternative come lo Stirfit (esercizi a corpo libero per migliorare la postura)
  • organizzare corsi di Krav Maga (sistema di difesa personale israeliano)
  • aprire una palestra dedicata allo Streetwork, ossia un allenamento funzionale a corpo libero, con attrezzi come la Kettlebell o il TRX
  • dedicarti all Jumping Fitness allenamento aerobico con trampolini esagonali
  • organizzare corsi di zumba
  • dedicarti all’insegnamento del pilates, sia a corpo libero che con macchinari dedicati
  • aprire una palestra di arti marziali, come il Muai Thai o l’MMA
  • specializzarti nell’insegnamento delle discipline olistiche, come lo Yoga

Come vedi le possibilità sono davvero tantissime..

Ora vediamo insieme più in dettaglio un paio di idee utili e che stanno andando forte…

Aprire una palestra di arti marziali

Aprire una palestra di arti marziali può sicuramente soddisfare le ultime tendenze del settore.

Infatti la domanda sempre più crescente del mercato è quella di svolgere attività più competitive e dinamiche, rispetto alla normale palestra di body building con pesi e macchinari dove ci si allena spesso da soli.

E’ un’attività completamente diversa e che richiede conoscenze completamente diverse.

Prima di tutto ti serve uno o più istruttori seri e preparati, che nel caso non sia tu ti conviene cercare minuziosamente perchè saranno l’ago della bilancia della tua attività.

Essendo un’attività di insegnamento, l’istruttore in questo caso è davvero fondamentale.

I tuoi potenziali clienti si chiederanno sicuramente:

  • chi è questa persona?
  • ha vinto delle gare?
  • è un bravo insegnante?
  • mi romperà tutte le costole se vado a fare il corso con lui?

A parte gli scherzi…

Una palestra di arti marziali comporta sicuramente un’approccio al marketing totalmente diverso rispetto ad una sala pesi tradizionale.

E anche dei costi.

Qui avrai meno costi in macchinari ma dovrai pagare l’istruttore (sempre che non sia tu) e quindi dovrai fare i conti sulle ore necessarie al lavoro effettivo ed il relativo incasso delle quote di partecipazione al corso.

Aprire una palestra di arrampicata

Aprire una palestra di arrampicata è sicuramente un’altra idea interessante.

L’investimento iniziale è abbastanza moderato ed è una nicchia di mercato relativamente giovane, dove è ancora possibile inserirsi ed avviare un’attività redditizia.

Qui più che altro si tratta di capire quanti potenziali clienti ci sono nella zona, magari rivolgendosi a qualche associazione di appassionati locale o semplicemente facendo un’indagine approfondita.

Questa delle arrampicate infatti è una nicchia molto ristretta che potrebbe trovare qualche difficoltà di commercializzazione in un piccolo paese.

Se non disponi di un capitale iniziale importante, ma vuoi partire con una base solida e strutturata e un marchio già avviato, puoi sempre intraprendere strade alternative: come aprire una palestra in franchising.

Vediamo allora come aprire in franchising e i principali pro e contro che potrebbero influenzare questa scelta.

Aprire una palestra in franchising

Il modo più semplice per ovviare a grandi costi di avviamento elevati e soprattutto di affrontare da solo tutte le difficoltà di gestione, può essere quello di aprire una palestra in franchising. 

Il franchisor di solito offre l’attrezzatura con formula di affitto a lungo termine o leasing, permette l’utilizzo di un marchio conosciuto ed ha già pronto il piano marketing e gestionale per lo sviluppo dell’attività.

A te non rimane che applicare alla lettera le indicazioni della casa madre, seguendo le linee guida dell’azienda.

Per aprire una palestra in franchising si può ipotizzare un investimento che va da un minimo di 15.000 euro (per una sala-corsi senza attrezzature) fino a un massimo di 80.000-100.000 euro, tutto compreso.

Se vuoi maggiori informazioni su questo tipo di opportunità puoi leggere la mia guida su come aprire in franchising

Ora che sicuramente avrai le idee più chiare sulle varie opportunità ed i rischi del settore, tocca a te vagliare tutte le possibilità facendo i conti con le tue disponibilità finanziarie.

Per trovare la soluzione giusta per te, analizza i trend del mercato dove ci sono più prospettive di sviluppo e mettili in relazione con le tue competenze e preferenze personali.

In ogni caso ricordati che se vuoi metterti in proprio e avviare la tua attività, avrai maggiori possibilità di successo se seguirai le giuste strategie.

Fatti furbo!

Non lasciare nulla al caso…

La maggior parte delle attività fallisce perchè non è stata programmata bene in fase di avviamento.

Fare l’imprenditore significa sicuramente prendersi dei rischi, ma è sempre meglio che siano dei rischi calcolati!

Se vuoi davvero trasformare la tua idea imprenditoriale in un business di successo, scopri subito come impostare un piano marketing vincente per la tua attività.

Allora se pronto a cambiare vita e lanciarti in questa fantastica avventura?

Coltiva le tue passioni, credi sempre nelle tue idee, lavora duro e realizza i tuoi sogni!

Un abbraccio,

Paolo

About the Author Paolo

Dopo la laurea in Marketing e Comunicazione Aziendale ho iniziato la mia carriera come imprenditore e avviato attività in diversi settori. Ho creato questo sito per aiutare tutte le persone che come me vogliono cambiare vita e mettersi in proprio. Grazie a StartFacile.com, ogni anno più di 100.000 imprenditori imparano come avviare con successo le loro nuove attività.

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